
Due cerchi di luce bianca, uniti da una luce indefinibile. Così è stato descritto da due testimoni il presunto UFO avvistato domenica sera sopra i cieli di Arzo e Besazio. “Il misterioso oggetto volante non identificato doveva avere delle dimensioni enormi – ha spiegato alla Regione Ticino Candida Mammoliti, presidente del Centro ufologico della Svizzera Italiana -. Dopo alcune manovre si è spostato a velocità sostenuta verso Chiasso-Como”. I cieli di casa nostra, insomma, sembrano essere piuttosto affollati. Ma, almeno per questa volta, gli amanti di E.T. ed amici rischiano di restare delusi. Il presunto “oggetto volante non identificato” è in realtà più che identificato, secondo la Società Astronomica Ticinese (SAT). Si tratterebbe infatti dello scarico del carburante in eccesso effettuato da Atlas Centaur, un razzo statunitense. "In orbita infatti il carburante si espande simmetricamente sotto forma di nube sferica di goccioline minuscole. Nube che, vista da terra, appare di forma circolare", spiega così il fenomeno la SAT.Un evento comunque suggestivo e che ha creato spettacolo per chi ha avuto occasione di scorgerlo e per gli astrofili di tutta Europa che hanno seguito l’evento. In assenza di mistero bisognerà dunque accontentarsi di questa curiosa spiegazione scientifica.
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