
“Non spetta all’Ufficio federale dei trasporti decidere quale tipo di installazione viene costruita. La FLP aveva a disposizione un certo numero di possibilità, e ha deciso di costruire l’installazione in seguito approvata dall’Ufficio federale e oggi messa in servizio", Questa la risposta arrivata di recente da Berna alla conferenza dei sindaci del Malcantone, che avevano deciso di chiedere l’immediata rimozione dei semafori a Ponte Tresa.
Preso nota della risposta non si è fatta attendere la presa di posizione del sindaco di Vernate Giovanni Cossi, membro della conferenza dei sindaci del Malcantone.
“Ma il CdA della FLP pensa di essere su Marte? Si tratta evidentemente di una scelta sbagliata. Si sono buttati a mare un sacco di soldi” ci scrive Cossi.
“Non sarebbe ora di applicare il principio di chi sbaglia paga e di avviare un’inchiesta di come sia maturata questa decisione. La prossima settimana si riunirà il nuovo CdA, spero che in quella sede venga fatta chiarezza e che i famigerati semafori vengano rimossi a brevissima scadenza” conclude il sindaco di Vernate.
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