
La Provincia di Como di oggi riporta la denuncia di un frontaliere che riferisce di un deplorevole episodio di razzismo che sarebbe avvenuto nel Comune di Collina d'Oro.
L'uomo, che sostiene di aver filmato la scena sul telefonino, racconta che stava seguendo in auto un furgone lungo una strada residenziale stretta. Al volante del furgone vi era una signora italiana che, al momento di incrociare un veicolo che proveniva in senso inverso, per lasciarlo passare, ha invaso un lembo di terreno di una proprietà privata.
"Non l'avesse mai fatto" racconta il frontaliere. "Il proprietario le s'è parato davanti riempendola di insulti: "str(...) italiana, italiani pezzi di m(...), parassiti che venite a insozzare i paesi altrui:"
Il frontaliere, che vuole restare anonimo, sostiene pure che il proprietario del terreno avrebbe addirittura avuto l'ardire di mettere le mani addosso alla signora.
Egli stesso, vista la scena, ha chiamato la Polizia. "Ma gli agenti si sono limitati a identificarci, comunicandoci che loro non avrebbero potuto nulla, e che tutt'al più avremmo avuto 90 giorni a disposizione per sporgere denuncia" afferma. "Quando ho fatto notare che siamo stati oggetto di insulti a sfondo razziale, mi sono sentito rispondere che, bene o male, ognuno può avere le opinioni che vuole."
Il frontaliere conclude con una sua riflessione: "Il Ticino è questo: sotto la cortesia di facciata si nascondono forme di violentissimo razzismo nei nostri confronti."
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