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Ticino
Lutto in casa di Raffaele De Rosa: «Oggi io e il mio papà stiamo insieme»
Red. Online
4 ore fa
Il consigliere di Stato ticinese ricorda il padre, scomparso venerdì a 88 anni, tra immagini d'infanzia e un messaggio dedicato all’amore

«Era mio padre. È mio padre». Con un post su Facebook Raffaele De Rosa, consigliere di Stato, ricorda il padre, scomparso venerdì all’età di 88 anni. Un addio discreto, «in punta di piedi, come se ne vanno quelli che non vogliono disturbare», scrive De Rosa, che ripercorre i ricordi di un uomo semplice, lavoratore e legato alla famiglia.

C’era il pescatore «che partiva la mattina presto con la canna e cucinava le trote appena pescate». C’era l’operaio che aveva dedicato una vita al lavoro, tra «sacrifici», «umiltà» e giornate lunghe. E c’era soprattutto il papà che, da bambino, gli faceva fare l'aeroplano sollevandolo con le gambe, trasformando il mondo in qualcosa di «altissimo e incredibile».

Ricordi che diventano un’eredità preziosa, fatta di piccoli gesti e valori capaci di accompagnare un figlio per tutta la vita. «Di fronte a quel vuoto, torni bimbo e ti chiedi: «Adesso cosa faccio?»», scrive De Rosa, ricordando come la perdita di un genitore faccia riaffiorare tutta la fragilità di chi, anche da adulto, continua a sentirsi figlio. Nemmeno gli 88 anni rendono meno doloroso l’addio. «Il vuoto, il dolore, ci sono sempre», sottolinea.

«Ci sarà il tempo per le condoglianze, per le riunioni di famiglia, ma oggi no», prosegue. Oggi c’è il bisogno di fermarsi e restare, ancora un po’, accanto al padre attraverso i ricordi. «Oggi io e il mio papà stiamo insieme, che abbiamo da raccontarci delle cose mai dette e rimaste sospese».