
L'ufficio federale di statistica ha corretto il tiro riguardo ai dati pubblicati stamane sulla presenza dei frontalieri in Svizzera. Contattato dal Corriere del Ticino, l'UST ha confermato il calo dei frontalieri in Ticino, ma è solo su base annua e riguarda lo 0,6% (e non l'1% come scritto in un primo momento).
Per quanto riguarda invece il paragone rispetto al secondo trimestre 2016, si constata un incremento dello 0,1% contro la diminuzione dello 0,4% annunciata stamane. Invariato per contro il loro numero, che ha raggiunto quota 62'246 a fine settembre.
Anche a livello nazionale i dati sono stati corretti: l'aumento su base annua è passato dal 3,3% al 3,5%. A livello regionale invece, l'aumento più consistente l'ha registrato la Svizzera centrale (+11,2% invece di 13,5%), la regione del Lemano (+6,5% rispetto al dato fornito in mattinata +5,9%) e Zurigo (+5,8% invece di 6,1%).
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