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Ticino
L'Uss si scaglia contro la manovra
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
La sezione ticinese dell'Unione sindacale svizzera invita a partecipare alla manifestazione di domani.

La sezione Ticino e Moesa dell'Unione sindacale svizzera (Uss) parte all'attacco delle misure presentate dal Governo nell'ambito della manovra di rientro. "Saranno 6'400 le persone escluse dai sussidi di cassa malati. Per un risparmio di sedici milioni", scrive l'Uss in una nota. "Persone appartenenti alla classe media il cui reddito non consentirà più di accedere al sussidio perché supereranno di poco il nuovo limite. Si tratta della famosa classe media che tanti partiti dicono di difendere".

Tagli al sociale

"Le case per anziani saranno colpite e persino i centri diurni terapeutici Alzheimer", prosegue il comunicato. "Il personale delle strutture per anziani e per disabili vedrà ancora peggiorare le condizioni di lavoro con preoccupanti conseguenze per la qualità dei servizi e delle cure. Questo in un ambito dove il tasso di abbandono della professione è molto elevato. Inoltre, nel settore dei disabili si taglieranno 11 milioni di franchi bloccando progetti già previsti, andando vergognosamente a intaccare ad esempio i servizi di sostegno alle famiglie con figli autistici. Oltre a ciò, in un periodo di crescita oggettiva del disagio giovanile si va pure a tagliare nei servizi psicoeducativi per adolescenti".

Manifestazione

L'Uss Ticino e Moesa invita quindi a partecipare alla manifestazione di mercoledì pomeriggio in Piazza Governo, per esprimere dissenso nei confronti dei tagli previsti.