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Ticino
Lurati, "come si può governare in questo Cantone?"
Redazione
12 anni fa
Duro intervento del presidente del PS che difende Bertoli. Giancarlo Nava, "attacchi del Mattino mirati a sfiancare le persone".

Il presidente del PS Saverio Lurati questa sera ha difeso a spada tratta il suo Consigliere di Stato Manuele Bertoli, duramente attaccato nelle ultime settimane per diverse questioni. Le critiche sono state decise e pesanti e il presidente socialista le ha attribuite all’aver scollegato il cervello a causa delle vacanze estive, con “i più imbecilli frequentatori di social network che non hanno trovato di meglio che contestare il presidente del Governo per aver detto quello che tanti cittadini pensano, ma non hanno il coraggio di esprimere per paura di essere messi alla gogna la domenica successiva”. Ciò che più lo ha sorpreso e sconcertato è l’intervento da parte “dei due presidenti dei partiti cosiddetti di centro, dopo che il ministro socialista, occasionalmente presidente del Governo, ha buttato li sul piatto delle discussioni la possibile acquisizione di terreni industriali da parte dello Stato in maniera da poter gestire al meglio il futuro industriale di questo Cantone.”

“Se questo Cantone vuole assicurarsi un minimo di tessuto industriale all’avanguardia deve darsi una mossa e rivedere velocemente una pianificazione deleteria che sta massacrando il territorio a favore di insediamenti di infimo livello che continuano a produrre occupazione sottopagata e spesso anche precaria. Pertanto, un intervento pubblico che permetta di assegnare nuove zone industriali solo a quelle aziende che possono garantire un elevato valore aggiunto con stipendi normali a persone che vivono in Ticino avrebbe come conseguenza l’elevazione degli standard salariali e un maggiore rispetto del territorio nel contesto di una crescita sostenibile.”, ha proseguito Lurati, sottolineando come Bertoli abbia una sua indipendenza. Ha attaccato con durezza gli altri partiti, definendoli a corto di idee e volenterosi di “scimmiottare quello che avete eletto come nemico numero uno”.

Poi ha parlato anche del messaggio della revisione parziale della L-rilocc, pensata inizialmente con lo scopo di rilanciare l’occupazione e servita solo al proftto di alcune aziende. Il messaggio in questione “propone di risparmiare un pacchetto di milioni sulle spalle dei disoccupati abolendo misure ritenute inadatte se non inutili.”

Altro tema toccato nel corso dell’intervento è stato quello delle stime immobiliari, che parecchio sta facendo parlare in questi giorni. “Le stime immobiliari che nel nostro cantone sono infinitamente al di sotto dei valori di mercato, ciò che permette a molte persone con redditi comunque di buon livello di poter beneficiare di sussidi e incentivi vari che, a ben vedere, sono di fatto un elemento di disparità di trattamento tra coloro che dispongono di un’abitazione e coloro invece che hanno messo a risparmio qualche migliaio di franchi presso un istituto finanziario.” Anche qui non mancano le polemiche: “quello che fa specie è il sentire coloro che si scagliano regolarmente contro i sussidi ad innaffiatoio ergersi a difesa di un sistema che produce proprio questo effetto. E ciò nonostante il pacchetto contenga anche sgravi fiscali per i più ricchi e per le imprese che già fanno utili. Da destra si vorranno difendere gli interessi dei palazzinari nascondendosi dietro una presunta perdita di assegni per la classe media, mentre da sinistra saremo nostro malgrado obbligati a ripudiare gli sconti fiscali destinati ai milionari e alle imprese che fanno utili, perché quelle che non ne fanno e avrebbero più bisogno di sostegno di imposte non ne pagano”. Un bel quadretto, prosegue ironico Saverio Lurati, anticipando che nei prossimi mesi si discuterà anche di pianificazione ospedaliera, con la logica di togliere al pubblico per dare al privato.

“E poi c’è ancora qualcuno che vorrebbe destituire un ministro perché con lucidità impressionante è stato in grado di individuare una pista di lavoro che guarda al futuro dei nostri figli e nipoti? Con tali presupposti è ancora possibile far politica seriamente e governare in questo Cantone? Il responso dovranno darlo gli elettori il prossimo aprile quando saranno chiamati a decidere se devono essere premiati coloro che vivono di slogan o quelli che, invece, il cervello lo tengono collegato costantemente a tutte le stagioni.”, termina con questo interrogativo il suo discorso.

A proposito di elezioni, la lista del Partito Socialista dovrebbe essere pronta entro il 25 settembre.

Ha poi preso la parola Giancarlo Nava che ha difeso Adriano Venuti. "Quelli del Mattino sono attacchi mirati per sfiancare le persone".

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