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Ticino
Lurati: "A Bellinzona centro asilanti illegale?"
Redazione
14 anni fa
Ma il Cantone rispedisce al mittente le accuse: "A Bellinzona tutto in regola". Branda e Beltraminelli aggiungono: "Mai un problema"

Il presidente socialista, e deputato in Gran Consiglio, Saverio Lurati interroga il Governo sui richiedenti l'asilo. E lo fa per denunciare una situazione che sarebbe illegale. Infatti, dal 27 luglio 2012 è aperto a Bellinzona, presso l'ex sede della Fondazione Madonna di Rè, un centro di emergenza temporaneo aperto a richiedenti l'asilo respinti e quindi destinatari del solo soccorso d'emergenza. Centro solo notturnoIl centro, presidiato da due agenti di sicurezza, è aperto nelle sole ore serali, dalle 19 alle 8. Durante l'arco della giornata, quindi, i richiedenti l'asilo vagano per la città. Una situazione che può diventare difficile per i richiedenti, soprattutto durante la stagione invernale, ma che potrebbe pure creare problemi di ordine pubblico, come purtroppo accade non di rado a Chiasso e in altre località del nostro Cantone che ospitano richiedenti l'asilo. "Mai un problema"Ma, sotto questo aspetto, il sindaco di Bellinzona, Mario Branda, afferma di non avere avuto notizia di problemi di ordine pubblico originati dai richiedenti l'asilo ospitati nel centro. "Nessuno, ad oggi, mi ha segnalato problemi di ordine pubblico" sostiene Branda. "Sì, i richiedenti stazionano per la città durante il giorno, ma non mi risulta che essi causino problemi particolari." "Siamo sempre in contatto"Anche il comandante della Polizia comunale, Ivano Beltraminelli, conferma le affermazioni del sindaco. "Il centro è presidiato da un'agenzia di sicurezza privata, con la quale siamo in contatto ogni giorno. Finora, però, non vi sono stati particolari problemi legati a questo centro." Lurati: "Pure minorenni e malati"Saverio Lurati, però, nella sua interrogazione, firmata pure da altri otto deputati socialisti, contesta il fatto che sul centro in questione non sia stata data nessuna comunicazione ufficiale e che la struttura, pensata per i richiedenti l'asilo respinti, ospiti in realtà anche persone la cui procedura è ancora in corso, tra cui pure richiedenti minorenni o bisognosi di cure. Una situazione, questa, non conforme alla Legge sull'asilo, che distingue tra le due categorie. Le sue accuse, Lurati, le scrive con il condizionale - "sembra che..." - ma il sasso, pesante, l'ha lanciato. Per cui abbiamo interpellato il Cantone."Assolutamente no"Ma il responsabile del Cantone per l'alloggio dei richiedenti l'asilo, Renato Scheurer, nega categoricamentequanto sostenuto da Lurati. "Assolutamente no. Nel centro di Bellinzona vi sono unicamente persone la cui domanda è già cresciuta in giudicato o con molte probabilità che essa sia respinta. E comunque sono tutte persone singole e maggiorenni, non vi sono né donne, né famiglie, né minorenni, né malati." "Al massimo 16 ospiti"Il centro ospita una quindicina di richiedenti l'asilo. "Il massimo di ospiti registati è stato di 16" afferma ancora Scheurer, che poi conferma quanto sostenuto dal sindaco e dalla polizia comunale: "Magari a qualche cittadino i richiedenti l'asilo possono dare fastidio, ma non si sono mai registrati problemi di ordine pubblico." AS

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