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Ticino
Lupo, sì all'introduzione di tiri di inselvatichimento
© Shutterstock
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Redazione
3 anni fa
La maggioranza del Gran Consiglio ha approvato una mozione di Giovanni Berardi, che chiedeva di permettere ad allevatori e cacciatori di effettuare tiri di inselvatichimento anche l’utilizzo di proiettili di gomma

In futuro cacciatori e allevatori con una patente di caccia e adeguatamente formati potrebbero effettuare tiri di inselvatichimento non letali in occasione di attacchi di lupo, anche con l’utilizzo di proiettili di gomma. Il Gran Consiglio ha infatti approvato il rapporto di maggioranza (relatore Fabio Schnellmann), che chiedeva di accogliere una mozione in tal senso di Giovanni Berardi (Il Centro), sul modello di come avviene già in altri paesi come Francia, Italia e Austria. “Dicendo sì alla mozione, diamo un segnale simbolico di vicinanza e solidarietà al mondo dell'allevamento ticinese”, ha sottolineando Berardi in aula presentando la mozione.

Il rapporto è stato approvato con 56 voti favorevoli, 16 contrari e 4 astenuti. "Se non vengono prese misure incisive e soprattutto in tempi brevi, ci ritroveremo con alpi e alpeggi abbandonati, un apprezzato settore che va scomparendo”, ha detto Fabio Schnellmann (PLR), relatore del rapporto di maggioranza. “Agiamo finché siamo in tempo. Le basi legali ci sono, applichiamole”.  

Il rapporto di minoranza, redatto da Massimo Mobiglia (PVL), era sì favorevole alla mozione, ma chiedeva paletti più rigidi su chi può sparare, sulle armi autorizzate e chiedeva che si partisse con un progetto pilota. Mobiglia ha messo in particolare in dubbio l'utilizzo di proiettili di gomma da parte degli allevatori visto che entrano in conflitto con la legge federale sulle armi. "Se anche la mozione dovesse essere accolta, l'Esecutivo non potrebbe metterla in pratica nella sua forma attuale", ha sottolineato in aula.