
Lo scorso novembre i deputati Giorgio Galusero (Plr), Franco Celio (Plr) e Germano Mattei (MontagnaViva) hanno chiesto al Governo se fosse vero che i greggi di capre e pecore ticinesi sono stati fatti migrare verso l'Uri a causa "della volontà del Governo, o del dipartimento, di difendere il lupo a tutti i costi".
Una preoccupazione che però viene smentita dallo stesso Consiglio di Stato. Come riporta La Regione, soltanto un gregge si è infatti trasferito dalla Val Morobbia, nella zona dove il branco è stazionario, a Uri. Preoccupazione, ma non panico ed esodo dal Ticino quindi, con il Governo che chiede di promuovere misure di protezione come recinti elettrificati, cani da protezione e gestione degli ovini in alpeggio custodito.
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