Lupo, “il Governo intervenga”
È l’auspicio fatto dal partito liberale radicale ticinese. “La scelta del Consiglio di Stato di non decidere desta preoccupazione”
di T. S.
Lupo, “il Governo intervenga”
Immagine Shutterstock

Il lupo è un animale, come tutti gli altri, e non ci sono motivi validi per sostenere la sua protezione a oltranza. Così si esprime il Partito liberale radicale ticinese, in una presa di posizione, sulla discussa questione del lupo.

“Vicini agli allevatori”
I liberali si dicono “vicini alle aziende agricole e agli allevatori delle nostre valli, attori essenziali per la gestione del territorio e per la nostra economia”. Per questo chiedono al Consiglio di Stato di “superare l’attuale immobilismo e di intervenire, con misure proporzionate, a tutela dei bisogni della popolazione direttamente confrontata al problema”. La recente decisione del Consiglio di Stato “di non decidere desta preoccupazione, anche perché alimenta il fuoco della polemica”.

Un riepilogo
I frequenti attacchi del lupo “suscitano rabbia e frustrazione nel mondo contadino ticinese”, al punto che l’Unione dei contadini ticinesi “parla di una situazione disperata e fuori controllo”. Il Plrt ha poi ricordato quando, due settimane fa, fa un gruppo di allevatori ha scaricato davanti al Palazzo delle Orsoline le carcasse di alcune pecore, uccise poche ore prima in Val Rovana. “Questo gesto clamoroso di protesta ha riacceso le polemiche attorno al tema che vede contrapporsi difensori e oppositori della convivenza fra uomo e lupo”.

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