
Anche l'Università della Svizzera italiana si prepara al coronovirus. Il rettore Boas Erez ha spiegato che all’interno dell'ateneo si distribuisce sapone e che vengono ricordate le misure di igiene elementari, tutto per far fronte al contenimento del nuovo virus.
Per quanto riguarda gli eventi, l’USI li ha sottoposti al vaglio delle autorità cantonali per la validazione, mentre i viaggi dei collaboratori e degli studenti sono sottoposti a misure di precauzione ma non ancora vietati.
“Non obblighiamo nessuno a partecipare a delle attività, per gli studenti che dovessero scegliere di non venire alle lezioni frontali cerchiamo di fare di tutto perché possano preparare i loro corsi”. Da questo punto di vista, spiega Erez “possiamo contare sul nostro servizio di insegnamento a distanza”.
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