
Il neo consigliere di Stato Claudio Zali avrebbe deciso di rimuovere dal suo incarico il funzionario del Dipartimento del Territorio coinvolto nel caso Lumino’s. Lo riferisce la Rsi. La decisione non è stata ancora ufficializzata, ma voci interne al Dipartimento lo confermerebbero.
Il funzionario, lo ricordiamo, era stato pizzicato dalle telecamere che il direttore del postribolo aveva posto all’interno del Lumino's, poi finito in manette per violazione della sfera segreta o privata. Dal profilo legale il funzionario è rimasto vittima della situazione. Ma il Consiglio di Stato aveva deciso il 10 ottobre di aprire un'inchiesta disciplinare nei suoi confronti dopo esplicita richiesta dello stesso e dopo aver preso atto dei primi accertamenti svolti all’interno del Dipartimento del Territorio.
Ora la notizia che Zali avrebbe avviato la procedura di sostituzione. Sempre secondo quanto riporta la Rsi, il collaboratore statale non godrebbe della sua fiducia e per questo gli avrebbe chiesto di dimettersi.
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