
Non si pone ancora la parola fine sulla vicenda del Lumino's. Luigi Girardi, ex direttore del postribolo, ha infatti a sorpresa inoltrato ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo contro la sentenza di condanna del Tribunale federale.
Come riporta il Corriere del Ticino, l'imprenditore 53enne, condannato in secondo grado a 21 mesi di detenzione parzialmente sospesi per tentata violenza o minaccia contro le autorità e per altri reati minori, lamenta il mancato rispetto di alcuni suoi diritti. In particolare Girardi contesta il fatto che i giudici non gli hanno concesso un salvancondotto per poter presenziare al processo senza il rischio di venire nuovamente incarcerato e per avergli negato la possibilità di assistere al dibattimento in videoconferenza.
Come spiegato da uno dei legali che hanno patrocinato il 53enne, Girardi questa volta non si è affidato a nessun avvocato, anche perché l'organo di giurisdizione internazionale si pronuncia solo sui ricorsi individuali.
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