
Il Municipio di Lumino guarda con attenzione al nuovo comparto scolastico di Castione che vedrà la luce entro il 20-09-2020 per un investimento che dovrebbe aggirarsi sui 25 milioni di franchi. La progettata sopraelevazione di un piano delle scuole medie per far spazio, sotto lo stesso tetto, all'asilo, creerà una parete lunga 200 metri e alta 12,5 che costeggerà la Carrale di Bergamo togliendo completamente il sole ai confinanti, come riferisce oggi il Corriere del Ticino.
Ai dubbi dell'Associazione per il miglioramento ambientale del quartiere (AMICA) e a quelli sollevati settimana scorsa in un'interrogazione al Governo dal granconsigliere del Movimento per il socialismo Matteo Pronzini (luminese DOC trapiantato a Bellinzona), si aggiunge ora la posizione scettica dell'Esecutivo guidato dal sindaco Curzio De Gottardi. A dire il vero l'autorità aveva già avuto modo di illustrare le proprie argomentazioni nei mesi scorsi, ma il CdT è venuto in possesso dell'informazione solo in questi giorni.
In ottobre c'era stato un incontro fra i due municipi (Arbedo-Castione e Lumino) sollecitato dall'Ufficio tecnico del primo ente locale. In quell'occasione l'Esecutivo luminese aveva avuto modo di "esternare le necessarie osservazioni e relative preoccupazioni in merito al progetto" elaborato dalla comunità di lavoro con capofila l'architetto Edy Quaglia di Lugano e Atelier PeR architetti (Oliviero Piffaretti e Carlo Romano) di Mendrisio e denominato "Se ci fosse la luna si potrebbe cantare". L'autorità non aggiunge altro, preannunciando però che un'eventuale sua presa di posizione ufficiale avverrà soltanto quando sarà depositata la domanda di costruzione.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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