
Jimmy era il gibbone dalle mani bianche che per quasi 50 anni ha accolto i visitatori dello zoo al Maglio. Un simbolo che proprio ieri, lunedì, a causa di una breve malattia ha concluso un viaggio durato 60 lunghi anni. Un’età che gli è valsa la nomina di gibbone più anziano del mondo. Ticinonews si è recato direttamente sul posto, dove ha incontrato la direttrice Sabina Fehr. “Si è visto proprio che era stanco, anche fisicamente. Per quanto cercasse ancora il contatto negli ultimi giorni proprio non ce la faceva più”, dice Fehr. “Era la mascotte dello zoo, perché era l’ultimo animale ancora vivente del trasloco dalla Svizzera interna al Ticino di 50 anni fa. Era tanto abituato al contatto umano, e stando vicino all’entrata, tutti si sono affezionati”.
Un'insolita età
Un ospite dello zoo che ha lasciato un segno nel cuore di tutti quanti. Non solo per il suo carattere particolarmente socievole e giocoso, ma anche per la sua insolita età: infatti la speranza di vita media dei gibboni è inferiore. “In natura generalmente non sorpassano i 25 anni. Negli zoo riescono ad arrivare tra i 40-45 anni”, spiega la direttrice. “In realtà abbiamo sentito di un altro gibbone che è arrivato a 60 anni, ma è morto nel 2008. Attualmente non ci sono altri animali che sono arrivati a questa età”.
"Una scimmia non è un animale domestico"
Come anticipato da Fehr, Jimmy era stato trasferito dalla Svizzera interna a Neggio nel 1974, all’età di 10 anni. Prima di allora ha però vissuto in un contesto un po’ differente: un ragazzo lo ha portato dalle sue vacanze in Thailandia, non si sa bene come, ad Interlaken, dove lo ha tenuto in casa per poco più di un anno, quando i suoi genitori hanno chiesto allo zoo di prenderlo perché era difficile da gestire. “Una scimmia non è un animale domestico, e soprattutto ha bisogno di compagnia. Da una parte si capisce il particolare attaccamento all’umano che aveva Jimmy, cosa che Rafiki non ha”, afferma la direttrice.
Cercasi una compagna per Rafiki
Rafiki, citato da Fehr, era il vicino di recinto di Jimmy, che è rimasto solo e sarà necessario trovargli compagnia: “Oggi è il primo giorno che non ha ancora cantato: ha capito che non ha più Jimmy accanto. Negli ultimi anni sono stati separati, ma si vedevano e potevano avere un contatto canoro e visivo. Dobbiamo trovargli al più presto una compagna, per avere di nuovo la coppia. E vedremo se si riprodurranno o si faranno solo compagnia”.

