
Gianmario Arringa, tra i fondatori con Yor Milano del Teatro popolare della Svizzera italiana, è deceduto sabato notte. Ne dà notizia la Regione. Recentemente, l’attore ticinese aveva dato la sua voce a John Wayne nella versione dialettale “Se ta capi ta copi”. Arringa, su legge sul sito della Tepsi.ch, “Nasce al teatro, all'inizio degli anni'80, con la compagnia Teatro Insieme di Bellinzona diretta da Silvio Manini. Nel 1984, con la complicità del pubblico ed i lusinghieri consensi della critica, passa al professionismo ed inizia una intensa attività sia radiofonica che televisiva presso la RTSI, nonché teatrale con diverse compagnie della regione e dintorni; in particolare in seno al Teatro La Maschera di Lugano con il compianto Alberto Canetta che gli fu inimitabile maestro. Tutto ciò senza disdegnare, qua e là, piacevoli apparizioni televisive e cinematografiche”. Mascia Cantoni: “Gli ho spesso detto che invecchiando diventava sempre più bravo” “È stata una notizia fulminante. L’ho saputo pochi minuti fa e mi ha lasciata di stucco, perché l’ultima volta che ho visto Gianmario era in perfetta forma”, ci dice Mascia Cantoni collega di palcoscenico di Gianmario Arringa deceduto sabato notte. “Devo dire che Arringa - ci spiega l’attrice ticinese - è sempre stata una persona estremamente gentile, cordiale; l’ho sempre apprezzato come attore, come caratterista, prima alla radio poi in televisione per le commedie del Tepsi e per il Teatro della Svizzera italiana. Gli ho spesso detto che invecchiando diventava sempre più bravo e sempre più brillante, anche quando faceva delle cose drammatiche. Gli dicevo: “Io rido già quando prima ancora di sentire quello che dici”… perché era veramente un grande, un bravissimo caratterista e un bravo attore. Beh, mi dispiace ma… adesso lui affronterà un altro percorso”. Termina Cantoni: “Al di fuori di ogni momento di registrazione era un piacere, perché ogni battuta di Gianmario aveva veramente un senso ironico”. CdB
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

