
Il bel tempo non ha trattenuto tutti i ticinesi nel nostro cantone. C'è chi tra i politici, spinti forse dalla voglia di concedersi una pausa prima dell'ultima tornata elettorale, è partito in vacanza all'estero o appena oltre i confini cantonali durante i giorni pasquali. E su Facebook sono spuntati ritagli e ricordi di gite trascorse in città, momenti condivisi in famiglia e sostegni a progetti di rilevanza internazionale.
È il caso del candidato della Lega dei Ticinesi al Gran Consiglio Massimiliano Robbiani che pochi giorni fa era Berlino, impegnato in visite in vecchie carceri della DDR, in "viaggi" sulla Trabant (l'auto prodotta nella Germania dell'est) e in passeggiate in città lungo lo storico muro. Lui rassicura quelli che, una volta vista la foto dietro le sbarre, lo vorrebbero al "fresco": "Tranquilli, una vecchia cella della DDR. Mi spiace per quelli che non mi vogliono bene".
Anche il candidato al Consiglio di Stato per il PS Henrik Bang ha passato qualche giorno sulle nevi con la famiglia. Suggestiva l'immagine dalla passerella sulle cime del Titlis.
Seppur fuori dalla corsa elettorale, Ignazio Cassis è impegnato in questi giorni in un viaggio in Vietnam. Il consigliere nazionale si è recato nella città di Hanoi in occasione della 132esima Assemblea dell'Unione InterParlamentare, "l'Onu dei Parlamenti nazionali". 166 le nazioni presenti. Assieme ad alcuni membri della deputazione svizzera IPU, tra cui la consigliera nazionale Margret Kiener Nellen, Cassis ha proseguito il viaggio alla scoperta della cultura etnica vietnamita. Una tappa si è svolta pure presso una fabbrica che produce reti di plastica per le serre, che ha beneficiato di un sostegno finanziario garantito dalla SECO.
Anche le realtà pìù belle e piacevoli, si sa, sono destinate a finire. Ma Cassis rassicura: "Tornerò in tempo per votare".
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