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LuganoAirport, seduta turbolenta
LuganoAirport, seduta turbolenta
LuganoAirport, seduta turbolenta
Redazione
8 anni fa
Nervi tesi questo pomeriggio a palazzo civico. Non sono mancate le critiche al direttore dopo le uscite mezzo stampa sul 'Piano B'

Dopo due ore e mezza di consiglio di amministrazione sia il direttore che il presidente di Lugano Airport prendono il volo senza concedersi alla stampa.

Ma è chiaro, la seduta non è stata priva di turbolenze. Infatti Skywork si fa attendere. E il 'piano B' di Maurizio Merlo sventolato sui giornali non è stato digerito da tutti, tutt’altro: come anticipato da TeleTicino, infatti, chi già aveva manifestato il proprio disappunto, oggi gliel’ha detto in faccia. L’intenzione del CdA era quella di lavorare con calma sull’ipotesi di una compagnia fatta in casa che volasse da Lugano a Ginevra. Perché dirlo ai giornali, è stato Merlo. "Lo sapevano già tutti", avrebbe chiosato in sua difesa. Ciò probabilmente non è bastato a stemperare una tensione ancora ben visibile sul volto di tutti al termine dell’incontro.

Ma la domanda resta, cosa farà Lugano Airport? Scalo in crisi che da novembre ha un solo volo in tabellone? Sul tavolo restano tutte le opzioni. Skywork, la compagnia bernese che dopo l’accelerazione iniziale ha tirato il freno. L’opzione B paventata da Merlo, ma anche un ipotesi Swiss.

In CdA, infatti, circola ancora il nome della compagnia di bandiera. Che, però, contrallata da Lufthansa, non sembra cedere alle lusinghe.

Tante opzioni ma poche certezze, senonche più velivoli a Lugano volano gli stracci.

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45

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