
Si è tenuta questa mattina in sala del Consiglio Comunale la conferenza stampa di presentazione del progetto, promosso dalle sezioni giovanili dell'Hockey e del Football Club Lugano, "Una scuola al passo coi tempi".
Il progetto, sulla base di quanto già proposto in altri Cantoni della Svizzera, intende di fatto promuovere la creazione di classi di scuola media con orari speciali al fine di facilitare la conciliazione delle attività scolastiche con quelle sportive, rispettivamente artistiche (il progetto non si vuole limitare ad allievi impegnati in ambito sportivo ma anche in quello culturale).
Il progetto, presentato nel 2013 e sostenuto dal Dicastero Sport di Lugano e dal Municipio, è stato analizzato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport, responsabile della formazione di scuola media, che nel corso della primavera ha ritenuto lo stesso non percorribile, generando al contempo un intenso scambio fra il suo direttore, il consigliere di Stato Manuele Bertoli e il presidente bianconero Vicky Mantegazza (cfr. articoli correlati).
I fautori hanno illustrato alla stampa il contenuto del progetto e la particolarità delle esigenze nel contesto specifico dell'area di Cornaredo dove si svolge la gran parte delle attività sportive dei ragazzi, e la possibile sinergia logistica con le vicine sedi scolastiche di Pregassona, Trevano e Viganello. Chiusa la porta del DECS, Lorenzo Jelmini, granconsigliere e consigliere comunale di Lugano per il PPD, si è fatto promotore di una iniziativa parlamentare generica con lo scopo di promuovere nella Legge della scuola un articolo che incoraggi, laddove ve ne sia la richiesta (quindi non solo a Lugano ma anche in altre realtà del Cantone), la creazione di classi con orari speciali.
Marco Werder, presidente della sezione giovanile dell' HCL e Enrico Morinini, direttore tecnico del settore giovanile del FC Lugano (sulla base anche di un progetto pilota promosso già nel 2002 tra FCL e DECS) hanno illustrato come adattando l'orario scolastico, solo dal punto di vista della disposizione delle ore, è possibile fare in modo che i ragazzi seguano le ore di lezione scolastica, si rechino agli allenamenti e rientrino a casa non dopo le 18.00.
Nel pdf allegato, la presentazione.
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