
Il Municipio di Lugano ha comunicato ufficialmente la sua posizione sul Piano cantonale delle aggregazioni. L'esecutivo capeggiato da Marco Borradori ha infatti trasmesso a Bellinzona le sue osservazioni: "Lo scenario ideale per l'agglomerato del Luganese è l'aggregazione della Città con i 16 comuni".
Bocciata quindi la nuova ipotesi aggregativa posta in consultazione, poiché presenterebbe problemi di ordine territoriale, gestionale e fiscale. La proposta in consultazione prevedeva la realizzazione di tre comprensori: il polo Lugano, Collina Nord e Collina Sud.
Lo scenario migliore secondo il Municipio di Lugano è quindi quello già elaborato nel 2013 dal Cantone: Lugano, Canobbio, Collina d'Oro, Comano, Cureglia, Massagno, Morcote, Muzzano, Paradiso, Porza, Savosa, Sorengo, Vezia, Vico Morcote, Grancia e Melide. Tutti insieme per un maxi territorio di 99 km2 e 93mila abitanti, che renderebbero Lugano la settima città più popolosa di Svizzera e quella più grande in assoluto per territorio. Nel caso in cui i tempi per la realizzazione pratica di questa fusione dovessero essere medio-lunghi, Lugano inizierebbe con l'inglobare a breve termine perlomeno Massagno e Paradiso.
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