
Helvetas, tramite un comunicato odierno, ringrazia la Città di Lugano, che con il suo consistente contributo di 10'000 franchi ad un progetto di formazione in Burkina Faso - uno dei paesi più poveri al mondo – "ha dato prova di grande generosità."
Grazie al progetto “Penf-Est – Istruzione non formale come seconda possibilità”, i bambini e i giovani senza istruzione scolastica possono finalmente avere un futuro migliore, fatto di lavoro, dignità e prospettive. Il progetto, nella sua seconda fase (2013-2016), intende beneficiare 1’860 giovani dell’Est del Burkina Faso, in una regione caratterizzata da molta povertà e da un accesso particolarmente lacunoso a qualsiasi offerta formativa.
Nel paese africano, la maggior parte dei ragazzi non completa neanche la scuola elementare e non ha dunque occasione di imparare una professione o di specializzarsi. Grazie a questo progetto promosso da Helvetas con la collaborazione del Ministero dell’educazione primaria burkinabè, delle autorità locali e delle comunità, i ragazzi e gli adolescenti possono finalmente accedere ad una formazione utile e orientata alla realtà in cui vivono. Dal 2009 sono stati costruiti tre nuovi centri di formazione, nuovi laboratori, una mensa e un pozzo per l’acqua potabile, mentre un centro preesistente è stato riattato e ampliato.
Attraverso il suo impegno, la città di Lugano dimostra non soltanto di avere a cuore il destino dei più poveri e svantaggiati, ma anche di capire l’importanza dell’istruzione e di una efficiente gestione locale di beni e servizi per il benessere dei propri abitanti.
Un bel gesto di solidarietà da parte di Lugano e dei suoi cittadini, di cui Helvetas è orgogliosa, sia come organizzazione di cooperazione, che come associazione svizzera.
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