
"Anche Paolo Merlo, dopo 16 anni, merita una risposta!" è il titolo di un'interpellanza inoltrata ieri dai consiglieri comunali PPD Simonetta Perucchi Borsa, Maddalena Ermotti-Lepori, Lorenzo Jelmini e Francesco Beltraminelli.
Un'interpellanza che chiede sostanzialmente di dare risposta a una mozione presentata nel 1999 dall'allora consigliere comunale PLR Paolo Merlo che, per motivi ignoti, è tuttora inevasa.
Merlo chiedeva che il Comune di Lugano potesse avere "in ogni tempo il diritto di riscatto della Società del Teatro e Casinò Kursaal di Lugano assumendosene l'attivo e il passivo." Una mozione che si inseriva nel dibattito sulla gestione della sala da gioco, che taluni volevano dare ai privati e altri mantenere in mani pubbliche.
Nel frattempo molte cose sono cambiate. Nel 2001 la Confederazione ha rilasciato un'autorizzazione di tipo A, ovvero per "grandi giochi" al Casinò di Lugano, che l'anno seguente ha cambiato ragione sociale (diventando una società anonima) e nel 2003 ha eliminato l'esercizio del teatro dai suoi scopi sociali.
Ma secondo gli interpellanti il tema della mozione Merlo resta di attualità, soprattutto per quanto riguarda le modalità di partecipazione del Comune, in qualità di azionista, alle assemblea generali della Casinò di Lugano SA.
Quindi Perucchi Borsa e colleghi chiedono al Municipio di fornire la (doverosa) risposta alla mozione. In particolare, aggiungono, "non ritiene il Municipio corretto sottoporre al Consiglio comunale prima dell'Assemblea generale della Casinò Lugano SA e di tutte le altre società di cui il Comune è azionista, i temi in discussione, affinché la persona designata a rappresentare le azioni della Città riceva le necesarie istruzioni vincolanti? E in questo senso non ritiene il Municipio necessario codificare questa prassi in un articolo del Regolamento comunale?"
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