
Per Natale quest’anno, la città di Lugano ha deciso di fare le cose in grande. In centro i lavori sono quasi ultimati e l’attesissimo albero di Piazza Riforma è arrivato in volo ieri. Luci puntate sul 30 novembre, ovvero la data d’inizio ufficiale della “Città del Natale”. Quest’anno, quindi, più magica che mai. Infatti, ci saranno novità interessanti, in primis ci sarà una pista di ghiaccio da 350 m2, che è ora ancora in allestimento in Piazza Rezzonico. Sulle sponde del lago, invece, ci sarà uno scivolo di ghiaccio per slittini e snowtube. Ma la magia passerà anche per le luci, con le proiezioni luminose, che ricalca un po’ la Città di Como, che da quest’anno arriveranno appunto anche a Lugano. Il tutto, per non farsi mancare niente, sarà impreziosito da decorazioni, le immancabili casette e due presepi, di cui uno sommerso.
Il direttore della Divisione eventi, Claudio Chiapparino ha detto ai microfoni di TeleTicino che “non si tratta di copiare da una parte o un'altra, perché più o meno le attività sono quelle”. E ha aggiunto “il centro di Lugano è molto diverso da quello di Como e Locarno”. Per questo motivo, spiega Chiapparino hanno pensato a questo tipo di attività, erano “compatibili con un’area piuttosto che un’altra e questo anche a vantaggio economico della città”.
Quello presentato dalla Città di Lugano è dunque un maxiprogetto e non sarà più “Natale in piazza” bensì una vera “Città del Natale”. E per quest’anno, l’essenziale novità è che c’è una nuova partnership con una cordata di privati che sull’investimento totale di un milione di franchi, ne hanno messi ben 600mila. Tra questi c'è Giancarla Artioli, sponsor principale, nonché presidente del Vivi Lugano e moglie del patron di Artisa.
“Perché i sogni si possano realizzare ci devono essere dietro capitali” ha detto Artioli e ha aggiunto “il nostro scopo è quello di portare in città il maggior numero di ticinesi attraverso manifestazioni di qualità ma non elitarie”. “Natale per noi, per la nostra associazione, è un battesimo, un punto di partenza” ha spiegato Artioli che si presenta propositiva a “raccogliere idee e progetti” perché dice che l’importante è “non smettere di fare ma smettere di piagnucolare e di lamentarsi”.
Un appello che è stato colto al volo dalla Città di Lugano, Roberto Badaracco, capo dicastero eventi ha spiegato che è felice dell’apporto di Artioli perché “adesso ci mette la faccia e vuole contribuire al miglioramento della città”.
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