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Ticino
Lugano: un pop-up hotel per Expo 2015
Redazione
13 anni fa
Dodici patriziati, SUPSI e Scuola alberghiera hanno progettato una struttura turistica temporanea da realizzare a Sonvico. Borradori: "Siamo in zona Cesarini, ma..."

Mentre a Chiasso stasera il Legislativo deve decidere se realizzare o meno il TrenHotel per il periodo dell'Esposizione universale che si terrà a Milano nel 2015, anche a Lugano spunta un'idea che si inserisce nello stesso filone. Ossia offrire un tipo di alloggio alternativo ai numerosi turisti che giungeranno all'Expo. Ne riferisce oggi il Corriere del Ticino.

A Lugano non si tratterebbe di un TrenHotel bensì di un pop-up hotel, che vedrebbe la luce nel nuovo quartiere di Sonvico. A lanciare questa struttura turistica temporanea sono dodici patriziati (Bogno, Brè, Cadro, Castagnola, Certara, Cimadera, Colla, Insone-Corticiasca, Davesco-Soragno, Scareglia, Villa Luganese e Sonvico), che hanno unito le forze coinvolgendo nel progetto la SUPSI, la Scuola cantonale alberghiera e del turismo di Bellinzona, nonché il Consorzio Valli del Cassarate e il Fondo per il sito naturalistico archeologico di Gandria.

Le proposte concrete per questo albergo temporaneo, realizzate da alcuni studenti del corso di laurea in Architettura di interni della SUPSI, coordinati dall'architetto Gabriele Geronzi, sono ora esposte nella sala del Consiglio comunale di Sonvico.

"Green Village (il nome del progetto, n.d.r.) vuole essere un villaggio manifesto per Lugano e il Ticino, nei confronti delle migliaia di visitatori che giungeranno all'Expo" ha dichiarato l'architetto Geronzi, che ha spiegato come il pop-up hotel non voglia essere solo un semplice alloggio. L'idea è infatti quella di sviluppare un'immagine per l'intero polo verde, con mappe, itinerari e percorsi in collaborazione con i patriziati e i consorzi locali.

"Noi ci siamo" ha detto il coordinatore dei patriziati Alberto Rossini. "Stiamo valutando le nostre strutture e i nostri itinerari nell'ottica della promozione per l'Expo."

"Siamo un po' in zona Cesarini" ha commentato dal canto suo il sindaco di Lugano Marco Borradori. "L'Expo è alle porte e il termine per presentare le proposte locali al Cantone è vicino. La Città ne ha già due pronti, di cui uno dedicato proprio al verde."

Il sindaco non vuole però sprecare il grande lavoro portato avanti dai patriziati in collaborazione con molti attori del territorio. Perciò, anche nell'ottica di sinergie future, ha invitato a presentare il tutto al Municipio: "Il vostro progetto potrebbe essere incluso in quello già elaborato dalla Città" ha detto ai promotori.

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