
Lunedi prossimo, in occasione della seduta del legislativo, il PLR si ritroverà con un consigliere comunale in meno. Potrà dunque contarne 18, come la Lega. Come è noto infatti Davide Enderlin, in carcere dal 22 maggio scorso per una maxi-truffa ai danni della banca Carige di Genova, non potrà presenziare alla seduta.
L'imprenditore e avvocato luganese, a causa delle indagini in corso, si è autosospeso. Una formula che, come spiega la Regione, non esiste, o meglio non è precisata nella legge organica comunale per la carica di consigliere comunale. Vale altresì per i membri dell'Esecutivo. Nessuno li può sospendere, nemmeno il Consiglio di Stato. Per i municipali l'autosospensione è dunque considerato un buon gesto di presa di coscienza della propria posizione e non equivale a un'ammissione di responsabilità. I consiglieri comunali invece sono tenuti a segnalare se non presenziano alla seduta. E se l'assenza si ripetesse, il caso andrebbe segnalato alla Sezione degli Enti locali e al Consiglio di Stato che potrebbe prendere provvedimenti. Secondo la prassi, dunque, Enderlin dovrebbe giustificare la sua assenza, anche se tutti sanno il perché non potrà essere presente alla seduta.
Seduta che si preannuncia particolarmente impegnativa. Sul tavolo c'è infatti il preventivo 2014 della Città, che registra un disavanzo di 37,5 milioni di franchi, nonché la revisione del Regolamento che modifica i rimborsi e le indennità ai partiti e ai consiglieri comunali.
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