
La capogruppo PS in consiglio comunale a Lugano Simona Buri ha presentato, anche a nome dei colleghi Carlo Zoppi (PS), Demis Fumasoli (PC), Nicola Schönenberger (Verdi), Sara Beretta-Piccoli, Giovanni Albertini (PPD), Morena Ferrari-Gamba, Rupen Nacaroglu (PLR), Luisa Aliprandi, Andrea Sanvido (LdT) e Alain Bühler (UDC) una mozione in favore di un congedo di paternità "degno di questo nome" per i dipendenti della Città di Lugano.
"L’attuale quadro giuridico del congedo paternità è descritto dal Regolamento Organico dei Dipendenti del Comune di Lugano (ROD), all’articolo 68 lettera d, il quale prevede un congedo paternità di 5 giorni da godere entro 6 mesi dall’evento - evidenzaino i consiglieri comunali - Come sappiamo il ROD è in fase di revisione e nell’ambito della stessa è stato proposto l’innalzamento del congedo paternità, da 5 giorni a 10, con relativo godimento entro un anno dalla nascita".
"Si passerebbe quindi a un raddoppio dei giorni del congedo pagato, ma è una proposta che appare ormai superata dagli eventi e dalle necessità stesse della società - si legge nel testo della mozione -In un contesto come quello odierno dove sempre più i compiti famigliari sono (fortunatamente) condivisi tra i genitori risulta indispensabile concedere anche al padre un congruo tempo per poter apprezzare sì il lieto evento, ma soprattutto contribuire in maniera tangibile e continuativa alla crescita del proprio figlio. Essere, quindi, parte di un percorso educativo e costruire un legame quanto prima con i propri figli valorizzando anche il ruolo del genitore nell’ambito del bisogno famigliare".
"Lugano, quale polo ticinese e nazionale, deve avere il coraggio di essere audace nelle proprie politiche, non solo per quel che concerne i grandi progetti ma anche per quei piccoli gesti che possono migliorare la vita a molti e segnare un solco nella storia del progresso sociale e famigliare. Avere quindi il coraggio di non essere in media ma essere il punto più alto della media. In questo caso favorendo una società più giovane, soddisfatta e famiglie più coese e collaborative".
In considerazione di quanto esposto i firmatari propongono di innalzare la durata del congedo paternità a 20 giorni lavorativi, da godere entro un anno dall'evento.
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