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Ticino
Lugano: "Troppa insicurezza attorno alla stazione"
Redazione
13 anni fa
Auto ovunque, illuminazione non funzionante, strisce eliminate... I Verdi chiedono al Municipio di Lugano di intervenire

Intorno alla stazione di Lugano manca sicurezza per i pedoni. Lo sostengono i tre consiglieri comunali Verdi di Lugano, Gerri Beretta-Piccoli, Melitta Jalkanen e Maristella Patuzzi, che hanno inoltrato un'interrogazione al Municipio per chiedergli un intervento.

I Verdi dicono di rendersi conto che per i prossimi anno il comparto “StazLu” sarà in continuo fermento e che quindi, per via dei presenti e futuri cantieri, non si possano applicare soluzioni permanenti. E che il tutto è ulteriormente complicato dal fatto che ci sono differenti proprietari: le FFS, i Comuni di Lugano e Massagno, e il sedime della strada cantonale.

Ma i tre consiglieri comunali vogliono attirare l’attenzione del Municipio sulla situazione di insicurezza nella zona tra il Buffet e il Palazzo Genzana, dove si trova l’ufficio cantonale di collocamento.

"Su questa striscia di asfalto, tra posteggi a breve e lunga durata, auto che accompagnano viaggiatori o li accolgono, autopostali e bus TPL e taxi, la sicurezza dei pedoni è gravemente compromessa" scrivono i Verdi nella loro interrogazione. "L’attraversamento pedonale che costeggia la Via San Gottardo ha la fama di essere il più pericoloso d’Europa. Infatti sono state eliminate le strisce, per evitare di dare false promesse di sicurezza ai pedoni."

"I bus viaggiano a grande velocità, e il pedone che si trova tra il bus e il muro del posteggio rialzato lungo il binario 1 si sente tutt’altro che rassicurato e incoraggiato a muoversi a piedi" aggiungono. "Davanti a Palazzo Genzana si trovano veicoli di persone che forse pensano di non dar fastidio poiché si fermano solo per un quarto d’ora, ma in realtà aumentano i movimenti e le manovre incrociati e imprevedibili, la confusione e l’insicurezza. In più spesso non funziona l’illuminazione, aggiungendo il buio alla situazione già delicata."

E quindi, visto che i Verdi si dicono per il risparmio "ma non a rischio di causare spese altrove, con interventi medici", pongono una serie di precise domande all'Esecutivo della Città.

"Il Municipio è a conoscenza della situazione? È possibile intervenire, per esempio riducendo la velocità dei veicoli? Ci sono rilievi sulle velocità effettive dei veicoli in questa zona, o il pericolo è una sensazione soggettiva dei pedoni? Ma anche se così fosse, non è nell’interesse pubblico fare il possibile per rendere attraente la scelta della mobilità pedonale? Organizzando i sensi di marcia? Assegnando chiaramente zone del campo stradale ai vari utenti? È possibile assicurare l’illuminazione? È possibile evitare i posteggi selvaggi davanti a Palazzo Genzana? Sarebbe possibile informare (Volantinaggio ai viaggiatori? Media? Cartelloni?) che il posto più comodo per il cosiddetto K+R (kiss + ride, “bacia e prendi il treno”) è sul lato Piazzale di Besso e Via Basilea? Da quel lato le auto hanno spazio per carico/scarico senza ostruire il traffico o creare situazioni di pericolo, e i viaggiatori dispongono di una rampa e ben due diverse scale per accedere al binario 4 e agli sportelli. Sul binario 4 c’è anche l’automatico per i biglietti."

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