
Dopo circa due settimane di detenzione al carcere della Farera, domani i tre protagonisti del caso di corruzione che ha investito la Città di Lugano potranno fare ritorno ai loro rispettivi domicili. Lo riporta La Regione di oggi.
Prosegue intanto a spron battuto l'inchiesta condotta dal procuratore generale John Noseda. Durante gli interrogatori i tre, che da subito avevano ammesso i fatti, si sarebbero rimpallati a vicenda le responsabilità. Chi ha preso l'iniziativa per lanciare questo giro di corruzione, che si è scoperto essere durato per due anni e mezzo, dal 2010 a poco prima degli arresti?
I due funzionari della Città di Lugano, di 27 e 45 anni, restano accusati di corruzione passiva, falso in documenti e amministrazione infedele. Come dichiarato dal sindaco Marco Borradori, verranno presto licenziati. Il titolare delle tre società, invece, deve rispondere di corruzione attiva. Per il terzetto si profila il processo davanti a una corte delle Assise correzionali.
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