
Il cinema-teatro Cittadella potrebbe avere i mesi contati.La probabile uscita di scena è stata anticipata nei giorni scorsi dal Corriere del Ticino. Lo storico teatro Cittadella 2000 a Lugano potrebbe scomparire per far spazio a uno stabile con appartamenti.Un colpo di scena che ha lasciato senza parole tante piccole compagnie teatrali che da anni si esibiscono sul palcoscenico di Corso Elvezia 35. La domanda edilizia al Municipio non è ancora stata depositata, ma sembrerebbe che il discorso sia già ben avviato. Da parte sua Giovanna Masoni Brenni dice che “Una cosa è certa, il teatro non chiuderà i battenti prima che il LAC venga ultimato”. Abbiamo un accordo con Cittadella 2000”.
Opportunità di mercato a parte, la questione non riguarda solamente un possibile travaso di compagnie da corso Elvezia verso il lungolago. Perché il Cittadella 2000 ha una storia e una sua importanza culturale che andrebbe tutelata, ci spiega Giovanna Masoni Brenni.Ancora presto tuttavia per pensare se e in quale misura il Municipio potrebbe intervenire per assicurare un futuro allo storico teatro di corso Elvezia. Tra le compagnie teatrali c'é comunque preoccupazione. Abbiamo sentito Mariangelo Scalena, rappresentante della "Compagnia teatrale Cittadella 2000" "Indubbiamente c'é preoccupazione. Il Cittadella è la soluzione ideale per le compagnie amatoriali come la nostra" - ci dice Scalena - "È vero che ci sarebbe il Foce, ma è piccolino ed inoltre ha già un cartellone molto fitto."Trasferirsi al LAC non sarebbe evidente. Scalena continua: "Il LAC è molto grande e dispersivo. Inoltre non dimentichiamoci i costi. Noi paghiamo tra i 1500 e i 2000 franchi per il Cittadella che è già un grande impegno finanziario. Il LAC costerebbe molto di più e difficilmente potremmo permettercelo. Certo, se ce lo danno allo stesso prezzo va bene."Ma non è solo il costo il problema "Inoltre" - continua Scalena - "recitare in luoghi così grandi con magari mezza sala vuota non è bello. Il Cittadella ha 440 posti. È la soluzione ideale."fp/mm
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