
Anche le votazioni sono toccate dalla cura dimagrante della Città di Lugano. Al fine di risparmiare e razionalizzare, già dalla prossima tornata di votazioni, prevista per il 9 febbraio, il numero di seggi e gli orari di voto saranno drasticamente ridotti. Lo riferisce il GdP.
I seggi saranno solo 14, ossia quelli di Besso, Breganzona, Cadro, Carona, Cassarate, Castagnola, Centro, Loreto, Molino Nuovo, Pambio-Noranco, Pregassona, Sonvico, Valcolla e Viganello. Gli orari di voto saranno limitati alla sola domenica mattina, tra le 9 e le 12. Non sarà quindi più possibile recarsi alle urne di venerdì.
Entrambe le misure sono state adottate in funzione della scarsissima affluenza ai seggi durante le recenti tornate elettorali: all'ultima votazione federale su 17'000 votanti quasi 14'000 hanno inviato la propria scheda per corrispondenza. Il Municipio ricorda pure come Lugano sia uno dei pochissimi comuni ticinesi ad offrire l'affrancatura delle buste ai cittadini. Un ulteriore modo per spingere sul voto per corrispondenza, che alla Città costa meno e che evita tutta una serie di lungaggini burocratiche.
Per quanto riguarda le elezioni comunali e cantonali, invece, una decisione sul numero di seggi e sulla loro apertura verrà presa nel corso di questo anno, dopo aver analizzato i dati inerenti le ultime elezioni.
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