
Sulla scia dell'esempio di Savosa, dove i consiglieri comunali dei Verdi erano riusciti con un ricorso a far annullare il regolamento comunale deciso dal Municipio nel 2013, il PS sta ora valutando di opporsi al compromesso siglato tra PLR, PPD e Lega sulla tassa sul sacco a Lugano, anche in questo caso tramite un ricorso.
Lo ha affermato alla stampa ticinese il capogruppo Martino Rossi, secondo cui l'accordo trovato lunedì sera e siglato ieri fra i tre partiti, che scongiura l'ipotesi referendum, "è una capitolazione, una trovata insensata."
Oltretutto, secondo Rossi, vendere i sacchi della spazzatura a soli 20-30 centesimi sarebbe illegale, dato che le normative federali prevedono che questi coprano il 60% dei costi.
PLR, PPD e Lega restano fermi sulle proprie posizioni e difendono la bontà del compromesso. Ma il PS sta ora discutendo anche con i Verdi per valutare il ricorso contro il nuovo regolamento dei rifiuti, nel caso (probabile) in cui venga accolto lunedì prossimo dal Consiglio comunale di Lugano.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

