
Il piano da 20 milioni per il rilancio dell'aeporto di Lugano slitta verosimilmente a settembre. L'agenda della Commissione della Gestione è già attualmente abbastanza piena, visto che vi sono dossier importanti come il Consuntivo, l'audit sui mandati irregolari al LAC e la collaborazione con i privati al Campo Marzio all'orizzonte.
I consiglieri comunali, riporta il Corriere del Ticino, stimano che ci vorranno circa 4 mesi per entrare nel vivo della discussione sul messaggio municipale, mentre il voto finale potrebbe slittare verso la fine dell'anno. Messaggio che ieri sera il sindaco Marco Borradori e il presidente della Lugano Airport Emilio Bianchi hanno presentato all'assemblea dell'Associazione passeggeri aerei della Svizzera italiana (Aspasi), associazione tra i favorevoli al rilancio.
Eccetto il problema della cancellazione dei voli, il presidente Marco Romano ha tracciato un quadro positivo sulla situazione dello scalo, auspicando però maggiore collaborazione da parte del Cantone, azionista di minoranza.
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