
Non passa giorno, ultimamente, senza che emerga qualche nuova misura di risparmio varata dal Municipio di Lugano, che sta lavorando alacremente per ridurre il disavanzo del Preventivo 2015 dagli attuali 60 a circa 30 milioni.
Dopo la risottata del lunedì grasso, le mense scolastiche, il Pardo al Parco e il Museo delle Culture, oggi si scopre che anche il posto di Polizia in Piazza Riforma è finito sotto la scure dell'Esecutivo.
Il Corriere del Ticino scrive che il capodicastero finanze Michele Foletti ha proposto di chiudere lo sportello amministrativo che si trova a Palazzo Civico e di affittarne gli spazi, attraverso la Cassa pensioni, ad attività commerciali.
La misura non è ancora ufficiale, lo diverrà se i privati si dimostreranno interessati a utilizzare quegli spazi, centrali ma piuttosto angusti. Il Municipio di Lugano ha intanto già chiesto alla Cassa pensioni di quantificare i possibili introiti derivanti da una loro locazione.
"Lo sportello in Piazza della Riforma è puramente amministrativo, serve agli utenti per pagare multe o per richiedere permessi" ha spiegato Foletti. "Operazioni che potranno venir svolte al Punto Città."
Dal canto suo il municipale Michele Bertini rassicura coloro che temono ripercussioni sulla sicurezza a causa della chiusura dello sportello nella centralissima piazza. "Su quella non si scherza" ha dichiarato Bertini. "La sicurezza in centro è stata potenziata. Gli altri locali di Polizia in Piazza della Riforma resteranno (quelli usati per gli interrogatori, n.d.r.) e a questi si aggiunge la messa in funzione di 50 nuove videocamere di sorveglianza, l'aumento degli agenti di quartiere, già potenziati di una unità proprio in queste settimane e l'apertura di un posto di polizia in Stazione."
A Palazzo Civico, ha precisato Bertini, oltre ai locali per gli interrogatori la Polizia comunale avrà ancora a disposizione un locale per il primo intervento, dove accompagnare le persone fermate nei dintorni.
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