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Ticino
Lugano: 'Sei disabile? Arrangiati!'
Redazione
13 anni fa
La disavventura di un giovane ticinese in carrozzina. Voleva andare a Maroggia ma allo sportello della stazione FFS l'hanno respinto

È ancora scosso per l'accaduto, il giovane ticinese che, settimana scorsa, si è recato in stazione a Lugano con l'intenzione di prendere il treno per Maroggia. "Di solito me la cavo da solo"Il giovane, che per muoversi necessita di una carrozzina, non è nuovo a viaggi in treno. Di solito si sposta sulla tratta Lugano-Mendrisio, dove non incontra particolari problemi. "A Lugano spesso ho bisogno di aiuto per salire sul treno, quando parte dal binario 1, ma a Mendrisio, con i marciapiedi rialzati, riesco a cavarmela da solo" spiega il giovane. "Non serviamo gli utenti in carrozzina"Quel giorno, però, il suo itinerario prevedeva una sosta intermedia, a Maroggia. Il giovane invalido si è quindi recato allo sportello della stazione FFS di Lugano per fare il biglietto. Alla sua domanda, gli è stato risposto sbrigativamente: "Noi non serviamo la stazione di Maroggia agli utenti in carrozzina". "Io, disabile o rompiscatole?"Colto di sorpresa, il giovane ha quindi chiesto come fare per raggiungere quella stazione. Ma dallo sportello la risposta è stata lapidaria: "Si deve arrangiare!". Ovviamente il giovane c'è rimasto molto male. "Non mi hanno detto nemmeno "ci dispiace" o altre parole di circostanza. Mi hanno trattato in modo molto arrogante, come un rompiscatole." Il giovane, scosso e amareggiato, ha dovuto tornarsene a casa. Per tutta consolazione, le FFS gli hanno fornito una brochure, con le spiegazioni dei servizi riservati ai disabili. Scopre che, per taluni viaggi, occorre avvisare 48 ore prima. "Ma non è che posso prevedere sempre tutte le mie trasferte in largo anticipo" commenta ancora il giovane. "Stavo andando a Maroggia, mica stavo riservando una vacanza ai tropici." Entro il 2024 problema risoltoEppure è così. Almeno fino al 2024, quando tutte le stazioni ferroviarie svizzere saranno state adeguate, per legge, alle necessità dei disabili, il giovane in questione dovrà avvisare in anticipo le FFS prima di viaggiare. "In base alla legge federale sui disabili del 2004, le FFS sono tenute ad adeguare tutte le stazioni entro il 2024" afferma la portavoce Roberta Trevisan. "Diverse, tra cui Lugano (in modo parziale) e Mendrisio, sono già accessibili, altre devono ancora essere trasformate, come per esempio la stazione di Maroggia." L'adeguamento richiede tempoIl problema, ovviamente, è architettonico. Molte stazioni hanno sottopassaggi muniti di soli scalini. Anche l'altezza dei marciapiedi, in molti casi, è da adeguare. Ma diversi passi in questa direzione sono già stati fatti. "Per esempio tutti i nuovi treni Flirt della TILO hanno il pianale ribassato, che consente al disabile, dove i marciapiedi sono già stati rialzati, di accedere al vagone autonomamente" prosegue Trevisan. " L’obiettivo delle FFS, in ottemperanza alla legge e in accordo con le associazioni che tutelano i disabili, è rendere i viaggiatori disabili il più possibile autonomi. Stiamo quindi intraprendendo i passi necessari verso la completa accessibilità della rete ferroviaria ai disabili, ma i lavori per l’adeguamento delle infrastrutture richiedono tuttavia tempo. Purtroppo non possiamo trasformare in una volta sola tutte le stazioni. In Ticino tutte le nuove fermate e quelle rinnovate, come per esempio Riazzino o Lamone, sono già prive di barriere architettoniche." "Scorbutico? Non possiamo sapere"Riguardo al presunto comportamento scorbutico dell'impiegato dello sportello, Trevisan spiega che “per poter valutare cosa sia successo alla stazione di Lugano è necessario sapere con più precisione quando è accaduto il fatto. Senza essere a conoscenza di questi particolari non ci è possibile capire chi fosse presente. Invitiamo la nostra clientela, qualora riscontrasse problemi, a rivolgersi sempre al nostro servizio

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