
I flussi finanziari tra il Cantone e la città di Lugano continuano a far discutere. In una lettera inviata a fine luglio al Governo, la città dedica un nuovo capitolo alla vertenza. Dopo la riorganizzazione ospedaliera, ora si cerca un accordo anche nel settore sociosanitario.
"Per la città gli oneri sociosanitari non sono più sostenibili. Chiediamo dunque al Governo ticinese di rivedere il sistema”. Questo in sintesi il senso della lettera.
Come anticipa Teleticino, si tratta di una missiva di diverse pagine, dove l’esecutivo luganese attraverso una proposta concreta – che per ora rimane top secret – vorrebbe riuscire a plafonare la decina di milioni di oneri sociosanitari, che vanno dalle cure a domicilio alle assicurazioni sociali.
La proposta dovrebbe rivisitare il sistema di partecipazione dei comuni ticinesi, e toccherebbe le spese legate alla Legge dell'assistenza cura a domicilio, la legge famiglie, fino al sussidiamento delle attività sociali a favore delle persone anziane e alle assicurazioni sociali.
Scopri tutti i dettagli nel servizio TG di Teleticino sopra allegato
Christian Fini
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