
Grandi cambiamenti nel settore dei congressi a Lugano.
In particolare per Lugano MICE (meeting, incentive, conference, exhibition), l'organizzazione costituita nel 2013 dalla Città insieme a Lugano Turismo e agli albergatori per promuovere il turismo congressuale.
A dirigere questo organismo era stata nominata una manager di lunga esperienza, Silvana Redemagni. Ma ora, come riferisce il Corriere del Ticino, è stato deciso di cambiare rotta e di non rinnovarle il contratto.
"Non abbiamo ritenuto che fosse strategicamente utile rinnovare il contratto perché nel frattempo è stata creata la figura del direttore marketing, che entrerà in carica a breve, e volevamo evitare sovrapposizioni" spiega il direttore di Lugano Turismo, Alessandro Stella. "Con questa mossa non vogliamo relegare il turismo congressuale in secondo piano, ma abbiamo ritenuto che non fosse più necessaria una figura così importante per gestirlo."
Un grande cambiamento riguarderà anche l'orientamento di Lugano MICE, che smetterà di guardare all'estero per concentrarsi sul mercato svizzero. "Ci siamo resi conto che andare all'estero comporta investimenti troppo onerosi rispetto a quanto si ottiene" afferma Stella.
La direttrice scaricata dalla Città, invece, non la pensa alla stessa maniera. "Anche oltre Gottardo, da Svizzera Turismo agli operatori e clienti MICE, si sono chiesti il motivo di questa decisione" dichiara al CdT Silvana Redemagni, dicendosi "amareggiata" per la decisione ma sicura di aver operato nel mondo giusto. "Avevo portato un portafoglio clienti e un network internazionale, ho concretizzato con i colleghi del Palazzo dei Congressi almeno tre congressi internazionali e cinque nazionali; ho presentato un progetto che necessitava un respiro di almeno 3-5 anni per permettere a Lugano di rientrare a far parte dei giochi, perché in questo ambito è importante essere credibili e pianificare sul lungo termine" afferma la signora Redemagni. "Il problema è che si fa fatica a pensare al dopo, la politica guarda sempre all'adesso, ma per poter raccogliere seminare per tempo e lavorare sodo."
L'ex direttrice conclude esprimendo comunque riconoscenza alla Città per l'opportunità datale. Ora ha già trovato un nuovo lavoro, presso il gruppo che possiede il nuovo albergo The View di Paradiso.
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