
È stato un successo il picnic sull'erba con cui la Città di Lugano ha permesso a cittadini e tifosi di dire addio allo stadio di Cornaredo, per 75 anni casa del calcio e dell'atletica cittadina. L'iniziativa, inizialmente prevista per lo scorso giovedì, ha raccolto grande partecipazione: i cestini messi a disposizione dalla Città sono andati esauriti in poche ore. A fare il resto sono stati il bel tempo, un ricco programma di animazione — con gli artisti del Circo Fortuna e un concerto della United Soloists Orchestra — e l'apertura della festa a tutta la popolazione, che non si è lasciata sfuggire l'occasione di calpestare un'ultima volta il manto ormai un po' sciupato del vecchio impianto.
L'evento è arrivato a una settimana dalla presentazione ufficiale dell'AIL Arena e a pochi giorni dalla prima partita disputata nella nuova struttura: un premio di consolazione per chi oggi non è riuscito a trattenere la commozione nel salutare un «vecchio amico».
E ora? Nei prossimi mesi lo stadio sarà demolito e il terreno bonificato — un costo inatteso, per il quale il Consiglio comunale ha già sbloccato i fondi — per fare spazio ai «contenuti Corona» del Polo Sportivo e degli Eventi. Sull'area sorgeranno una delle due torri, quella del partner privato, e il Blocco servizi, parallelo all'AIL Arena, che ospiterà la Polizia Città di Lugano. Gran parte del terreno resterà però naturale, con un'ampia piazza verde per eventi e svago e centinaia di nuove piantumazioni.
Lato via Trevano sorgeranno invece quattro torri a destinazione prevalentemente residenziale: circa 160 nuovi appartamenti e alcuni spazi amministrativi. La domanda di costruzione è al vaglio dei servizi cantonali. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2029.

