
Sono stati entrambi condannati i due cittadini italiani di 39 e 21 anni a processo da martedì a Lugano con l'accusa di ricettazione per aver partecipato alla vendita in Ticino di una decina di auto rubate in Italia. Come riportato dalla Rsi, il 39enne è stato condannato a 15 mesi sospesi condizionalmente per 4 anni, mentre il 21enne a 16 mesi, anche a lui sospesi per 4 anni. Il giudice Amos Pagnamenta ha accolto quindi l'impostazione dell'accusa sulla correità aggravata dal mestiere e dal fatto che i due hanno agito intenzionalmente: "Sapevano che quelle auto erano di proveninza illecita".
Con la sentenza del giudice Pagnamenta, si è chiusa la prima di una serie di inchieste relative al traffico di veicoli rubati oltre confine.
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