
Alcuni comuni ticinesi - tra cui Locarno, Losone, Maggia e Avegno Gordevio - hanno deciso di annullare gli eventi su suolo pubblico fino alla fine di marzo per ridurre al minimo le occasioni di contagio e tutelare le fascie più deboli della popolazione. Un provvedimento preso a titolo precauzionale e come atto di responsabilità nei confronti della popolazione.
A Lugano il dibattito è ancora in corso. All'interno del Municipio vi sono sensibilità diverse. La questione verrà affrontata domani, ha dichiarato il sindaco Marco Borradori ai microfoni di Teleticino. "Ogni municipale difende posizioni legate alla propria attività, che hanno risvolti economici e turistici" ha spiegato il sindaco. "Si tratta di appianare queste divergenze e prendere una decisione comune seguendo l'evolversi della situazione e anche per evitare confusione".
Nel frattempo il direttore di Lugano Region Alessandro Stella descrive come sta vivendo l'emergenza il settore del turismo. "La pianificazione va avanti, ma le cancellazioni sono state importanti, soprattutto da parte di comitive e di gruppi. Solo la settimana scorsa le cancellazioni hanno superato il 50% per il mese di marzo" ha dichiarato ai microfoni di Teleticino. "Se anche Lugano dovesse decidere di sospendere gli eventi su suolo pubblico per un mese, avremmo un problema in più".
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