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Ticino
Lugano rispetta il label “no littering”?
Lara Sargenti
6 anni fa
Beretta Piccoli e Albertini (MTL) interpellano il Municipio di Lugano riguardo alla situazione “gravosa” dei rifiuti dovuti a cibi da asporto in città

Le immagini dei rifiuti che straripano dai cestini in città hanno spinto i consiglieri comunali Sara Beretta Piccoli e Giovanni Albertini (Ticino&Lavoro) a inoltrare un’interpellanza al Municipio di Lugano, nella quale chiedono se la città rispetti il label “no littering”. Un’ordinanza che ha lo scopo di salvaguardare l’area pubblica ma che in quest’ultimo periodo particolare - con la mole di rifiuti prodotta e lasciata negli appositi contenitori “in centro, alla Foce, sul lungolago e al Parco Ciani” soprattutto a causa per cibi di asporto - non sembra essere rispettata, fanno notare i due consiglieri comunali. “Sembra quantomeno un paradosso proporre campagne a tappeto sul littering ai cittadini per poi non provvedere in modo adeguato a permettere loro di restare in regola”, sottolineano Beretta Piccoli e Albertini, che hanno inoltrato le seguenti domande al Municipio:

● Ha preso visione della situazione gravosa riguardo i rifiuti dovuti a cibi da asporto?

● Si pensa di poter potenziare la raccolta dei rifiuti nelle zone sensibili?

● Come si pensa di ossequiare al label “no littering” riguardo la separazione dei rifiuti? Se sì, come?

● Verranno allestiti dei contenitori per una separazione adeguata dei rifiuti?

● Si pensa che i bidoni attuali (quelli in alluminio) rispondano correttamente alle esigenze dei cittadini?

● In previsione di nuove aperture a fine marzo ed in concomitanza con il periodo Pasquale è già previsto un potenziamento della raccolta rifiuti?

● Ai cittadini viene chiesto di utilizzare i sacchi rossi (a pagamento) per contribuire allo smaltimento dei rifiuti. È corretto che il DSU utilizzi sacchi “classici” neri nei bidoni improvvisati-provvisori? E nei bidoni fissi?

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