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Lugano riparte e punta sulla bici
Lugano riparte e punta sulla bici
Lugano riparte e punta sulla bici
Redazione
6 anni fa
Il Municipio valuta cambiamenti di segnaletica per favorire la mobilità lenta. Riapertura dei Lidi forse il 20 giugno

Mobilità lenta, promozione dell'uso della bicicletta, sostegno ai commerci e ripresa dell'attività sportiva delle società. Sono i temi sui cui si sta concentrando il Municipio di Lugano dopo la ripresa di quasi tutte le attività cittadine. Considerata la necessità di agire in tempi rapidi, l'Esecutivo sta valutando misure realizzabili in tembi brevi, come ad esempio cambiamenti di segnaletica, tariffe agevolate e una diversa destinazione degli spazi pubblici. 

MobilitàAgevolazioni per le biciclette: la circolazione delle biciclette sarà consentita sulle corsie dei bus in pianura o discesa, in particolare sui seguenti tratti: corsia di via Sonvico, corsia di via Trevano lungo la Caserma dei pompieri e da via Beltramina a piazza Molino Nuovo, corsia di viale Franscini, corsia di via Magatti fino a piazza Manzoni con uscita sul lungolago autorizzata, corsia sul lungolago tra il debarcadero di Paradiso e la rotonda del LAC, corsia di via Cantonale. La segnaletica, che sarà ottimizzata con Pro Velo, prevede la demarcazione sulla strada del pittogramma delle biciclette.

Sono inoltre previste 5 nuove postazioni di bikesharing e l'introduzione di una modifica della segnaletica per consentire l'accesso delle bici alle strade "servizio a domicilio permesso". Si sta inoltre analizzando la possibilità di autorizzare il transito in senso inverso lungo alcune strade dei comparti "zona 30". È infine allo studio un progetto di parcheggi per biciclette per migliorare la capillarità degli stalli.

Più parcheggi per moto: per i veicoli a motore a due ruote verrà estesa a 60 stalli la disponibilità dei posti al terzo piano dell'autosilo Motta. Eventuali ulteriori posti auto verranno destinati, anche per un periodo limitato, alle moto.

Tariffe degli autosili: Fino alla fine di agosto la città ha deciso di modificare la tariffa notturna degli autosili, introducendo una tariffa forfettaria simbolica di 1 franco nella fascia oraria 19.00-01.00, con l'obiettivo di sostenere la fase di riapertura del centro. Sarà valutato di destinare il ricavato di tale tassa per promuovere le attività economiche periferiche.

Riaprono alcune infrastrutture sportiveDal 18 maggio riapriranno con concetti di protezione approvati i tennis club, i Canottieri Lugano, la palestra di via Chioso per il tennis tavolo e la scherma. La Corner Arena tornerà ad ospitare le attività del club bianconero (prima squadra, Under 20 e Under 17).

Le strutture balneari. Il Consiglio federale ha indicato l'8 giugno quale possibile data di riapertura. In attesa di conferma, i Lidi di Lugano si preparano a riaprire il 20 giugno sulla base delle disposizioni vigenti (gruppi di 5 persone al massimo, distanza di 2 metri tra ogni persona, 10 m2 di spazio garantito per ogni utente nelle zone di riposo) del numero massimo di frequentatori concesso (fino al 30 agosto 1000 persone) e di un dettagliato piano di gestione in allestimento.

I mercatiIl concetto di protezione prevede un distanziamento accresciuto delle postazioni degli stand di vendita e misure organizzative mirate per la protezione dei venditori e clienti, come la delimitazione degli spazi con controllo delle entrate in aree specifiche, la segnalazione delle distanze sociali in prossimità degli stand di vendita, la limitazione del numero di clienti da servire contemporaneamente, il divieto di servirsi autonomamente e la messa a disposizione di prodotti disinfettanti. 

I mercati ordinari di alimentari e prodotti della terra del martedì e del venerdì sono stati riaperti il 12 maggio, mentre la riapertura del mercato di antiquariato e artigianato del sabato è prevista il 23 maggio. La presenza di 50 postazioni ha infatto reso necessaria una preparazione più articolata.

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