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Ticino
Lugano riorganizza la sua polizia
Redazione
17 anni fa
Il capodicastero Erasmo Pelli riafferma inoltre l’improponibilità di una fusione della polizia cittadina con la polizia cantonale

Il capodicastero Erasmo Pelli, il segretario generale Mauro Delorenzi ed il comandante Roberto Torrente, hanno presentato oggi all’intero corpo di polizia cittadino la nuova struttura organizzativa approvata dal Municipio lo scorso 20 maggio. La riorganizzazione ha l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza operativa ed amministrativa del corpo, sia per quanto riguarda la gestione delle unità preposte a compiti di mantenimento dell’ordine pubblico, sia per quelle preposte agli importanti compiti amministrativi legati ad esempio agli esercizi pubblici, all’occupazione delle aree pubbliche, alle insegne fino alla vigilanza sui cantieri. Sono state create due precise aree operative con i rispettivi capi area, Franco Macchi (promosso al grado di capitano) e l’avvocato Raffaello Croci. La promozione del capitano Macchi comporta l’assunzione da parte sua delle funzioni di vice-comandante così da coadiuvare l’azione del comandante in rapporto ai sempre più numerosi ambiti di intervento della polcomunale. La scelta di un giurista alla testa dell’area amministrativa va ricondotta alla crescente complessità ed alla conseguenza necessità di sicurezza giuridica, che caratterizza i rapporti con l’utenza in questo particolare settore. Nell’esprimere al corpo l’apprezzamento del Municipio per l’attività svolta, Pelli ha sollecitato la collaborazione di tutti per il consolidamento della nuova organizzazione, riaffermando inoltre l’improponibilità di una fusione della polizia cittadina con il corpo di polizia del Cantone. Solo una polizia urbana, ha ribadito il capodicastero, può infatti assicurare quella capillarità d’intervento e di monitoraggio delle esigenze dei cittadini, che deve caratterizzare il rapporto tra un’autorità cittadina e la sua popolazione. I risultati sin qui ottenuti, che contribuiscono a mantenere anche all’estero quella ottima ed invidiata immagine di Lugano, quale città ordinata e sicura, sono la prova dell’esigenza di ulteriormente consolidare l'autonomia del corpo.

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