
Il messaggio con la richiesta di un credito di 2,19 milioni di franchi per la sistemazione e il potenziamento della rete dell’acqua potabile a Lugano e Massagno è stato licenziato oggi dal Municipio. Lo comunica l’Ufficio stampa del Municipio di Lugano, spiegando che gli interventi sono ritenuti necessari da AIL al fine di ottimizzare la gestione della rete dell’acquedotto e per garantire sul lungo termine la fornitura di acqua potabile nella quantità necessaria ai fabbisogni della cittadinanza.
L’investimento
L’investimento, la cui realizzazione è prevista sull’arco di due anni (2023-2024), è una miglioria necessaria della rete idrica che consentirà di migliorare l’integrazione delle reti dei diversi quartieri, favorendo al contempo il risparmio energetico e il contenimento degli investimenti.
Gli interventi
Il credito di 2,19 milioni di franchi finanzierà la sostituzione e il potenziamento delle condotte di acqua potabile di Corso Pestalozzi, Via Bossi, Via Pretorio e Via Frasca. In aggiunta, questo consentirà la copertura dei costi di realizzazione per la nuova stazione di pompaggio e della vasca di accumulo che saranno integrati all’interno del nuovo Centro sportivo al Maglio di Canobbio, parte integrante del futuro Polo sportivo e degli eventi di Cornaredo. La sostituzione, con il potenziamento della condotta in Via Rampiga a Barbengo, consentirà invece di migliorare e incrementare la quantità di acqua trasportata da Lugano a Barbengo e da Barbengo a Lugano.
Massagno
Il comprensorio di distribuzione dell’Azienda Acqua Potabile della Città di Lugano si estende a tutto il Comune di Massagno, dove si trovano importanti manufatti e condotte principali che alimentano la Città. La sostituzione e il potenziamento della condotta di acqua potabile di via Madonna della Salute – da via H. Dunant a Via Cabione e da via B. Foletti a via Genzana – sono dettate dal Piano di rinnovo della rete acqua potabile.

