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Lugano, respinto il contro ricorso sul PAL2
Lugano, respinto il contro ricorso sul PAL2
Lugano, respinto il contro ricorso sul PAL2
Redazione
8 anni fa
Il Tram ha stabilito che il credito di 102 milioni non è referendabile. Sinistra e Verdi valutano che fare

Il credito di 102 milioni di franchi, stanziato tre anni fa dal Consiglio comunale di Lugano per la partecipazione alla realizzazione della seconda fase del piano dei trasporti e del programma di agglomerato del Luganese (PAL2), non è referendabile. Lo ha deciso il Tribunale amministrativo cantonale negli scorsi giorni. 

Secondo quanto anticipato dalla Rsi, il tribunale ha stabilito che la spesa, pur essendo qualificabile come un investimento, assumerà carattere effettivo solo quando gli interventi si concretizzeranno (il piano contempla infatti opere da realizzare nel Luganese nei prossimi 20 anni, tra cui la prima tratta del nuovo tram-treno). 

Sinistra e I Verdi avevano già lanciato il referendum, che era stato considerato riuscito nel 2015, con la consegna di 3'330 firme. Paolo Sanvido, ex deputato della Lega, aveva però interposto ricorso contro il referendum, sostenendo che non tutte le spese sono soggette al giudizio popolare. 

Il Governo aveva dato ragione a Sanvido, annullando il referendum. Decisione contro la quale un gruppo di cittadini aveva inoltrato ricorso. Ma ora anche il Tram ha confermato tale linea. Sinistra e Verdi intendono ora valutare se continuare e rivolgersi al Tribunale federale. 

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