
Negli scorsi giorni il Municipio di Lugano ha licenziato all’indirizzo del Consiglio Comunale il nuovo Regolamento sulla gestione dei rifiuti, che prevede una tassa di tipo misto composta da un contributo base (volto a coprire i costi fissi e i costi di raccolta) e da una tassa per i costi variabili proporzionale alla quantità di rifiuti prodotti da ogni nucleo familiare (vedi articoli suggeriti). Come è noto, la tassa sul sacco non è mai andata giù alla Lega, che ora - fa sapere tramite il Mattino - pensa al Referendum.
"L’imposizione sul rüt proposta dal municipio luganese - scrive il Mattino - è piuttosto contenuta: nel senso che una persona sola pagherebbe circa 80 Fr all’anno, inclusa la tassa sul sacco. Un sacco di 35 litri costerà un franco".
I leghisti ammettono che, dopo l’esito della votazione popolare dello scorso anno sulla tassa sul sacco cantonale, adeguarsi era inevitabile. "Il che non vuol dire che quanto proposto dalla maggioranza del municipio ci vada bene integralmente! Infatti, ma guarda un po’, l’esecutivo prevede una copertura del 100% dei costi di raccolta e smaltimento rifiuti tramite fetidi balzelli. E’ vero che questa percentuale è contemplata dalla legge cantonale. Altrettanto vero è però che il Tribunale federale nella sua giurisprudenza ammette anche una copertura del 70%. E soprattutto, in svariati Cantoni e città in Svizzera, la copertura è sotto il 50%. E nessuno ha mai mandato i carri armati. A Ginevra, addirittura, non esistono né tasse di base né tasse sul sacco!"
La Lega pretende dunque che i "fetidi balzelli sul rüt" che verranno imposti ai cittadini di Lugano siano i più bassi possibili: "Se il Tribunale federale accetta una copertura del 70% dei costi di raccolta e smaltimento della monnezza tramite tasse causali, è evidente che questo deve essere il tasso massimo di copertura introdotto a Lugano! Altro che il 100%!".
E conclude: "O il Consiglio comunale corregge il tiro e abbassa il tasso di copertura previsto dal Municipio dal 100% al 70%, oppure gli uccellini cinguettano che la Lega lancerà il referendum e si tornerà alla casella di partenza".
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