
Il regolamento sugli eventi e le manifestazioni non s’ha da fare. Parola del Municipio di Lugano. Alcuni giorni fa l’Esecutivo su indicazione del capo dicastero eventi Roberto Badaracco ha deciso di ritirare il messaggio presentato più di un anno fa che doveva introdurre nuove tariffe in città per l’utilizzo di materiale di proprietà della città e prestazioni per eventi e manifestazioni.
Il motivo? Rendere gratuito l’utilizzo di questi servizi alle associazioni no profit. Sì perché, queste organizzazioni senza scopo di lucro, che hanno anche la missione di raccogliere fondi, per colpa del regolamento avrebbero dovuto pagare, e non poco per questi servizi messi a disposizione dalla città. Stiamo parlando di una pillola da circa 150-200mila franchi l’anno, per la fornitura di palchi, capannoni, gazebo, o di operatori comunali, tanto per citare alcuni esempi.
Un controsenso secondo il Dicastero eventi che dopo attenta analisi ha proposto all’Esecutivo di ritirare il regolamento e crearne uno del tutto nuovo che verrà presentato prossimamente, dove saranno verosimilmente solo le associazioni a scopo di lucro a pagare per queste prestazioni.
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Christian Fini
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