
La cultura luganese è finita al centro di un'interrogazione di Andrea Censi (Lega dei Ticinesi) inoltrata al Municipio di Lugano. In particolare il consigliere comunale chiede dettagli sugli incassi delle visite nelle strutture museali, le spese gestionali e i contributi che Lugano versa agli enti attivi in ambito culturale.
"È ormai un luogo comune che la Lega sia contro la cultura, ma non è assolutamente vero" esordisce Censi, secondo cui il movimento si batte "per una giusta allocazione delle risorse" e combatte "lo sperpero inutile dei soldi dei cittadini, per una cultura fruibile a tutti e non quella elitaria destinata ai pochi".
Con questa premessa, il movimento vuole fare "i conti in tasca" al titolo di spesa a bilancio chiamato cultura: "È semplicistico" sottolinea Censi, "dire che il LAC ci costa 5 milioni all'anno per i contributi versati all'Ente Autonomo. Se sommiamo i contributi al MASI, a Lugano in Scena, a Lugano in Musica, alla nuova Fondazione Musei e Culture, alla Compagnia Finzi Pasca, al FOSI, e le spese indirette di sorveglianza, le assicurazioni, gli interessi e ammortamenti, gli affitti condonati, le spese per i depositi delle opere d'arte, la cifra si gonfia di parecchi milioni. Quanti?"
È quanto chiede Censi nell'atto consiliare rivolto al Municipio: 1) Quanti sono stati i visitatori al LAC e negli altri musei (dati separati per struttura)? Quanti di questi paganti? Quanti di questi fanno parte di comitive scolastiche? 2) Quanto è stato incassato dalle entrate dei visitatori per ogni singola struttura? 3) Quanti visitatori sono stati conteggiati per settore artistico (museale, concerti, spettacoli) per ogni singola struttura? 4) Il Municipio ha, a titolo di confronto, i dati di altre strutture simili al LAC a livello svizzero? Se sì, è possibile esporli nella risposta a questa interrogazione? 5) A quanto ammontano le spese per i costi gestionali non compresi nel mandato di prestazione che gravitano attorno alla cultura (impianti di sorveglianza, assicurazioni, interessi e ammortamenti, affitti condonati, spese per i depositi delle opere d'arte, ecc.)? Quanto di esse sono riconducibili al LAC? 6) A quanto ammontano tutti i contributi che Lugano versa ad enti pubblici e privati (quali MASI, Lugano in Scena, Lugano in Musica, nuova Fondazione Musei e Culture, Compagnia Finzi Pasca, FOSI)? 7) Gli enti e fondazioni sopra citati svolgono le loro attività culturali ed artistiche unicamente nella struttura del LAC od anche in altre strutture? In quale misura per ogni ente e fondazione?
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