
"Nella catastrofica situazione finanziaria, nella quale versa la città di Lugano, veniamo a conoscenza del fatto che tra i dipendenti del Comune, come pure nelle SA di proprietà della Città, si verificano parecchi casi di assenze prolungate in seguito a malattia". Esordisce così l'interrogazione inoltrata dai due consiglieri comunali Flavio Pesciallo e Daniele Casalini, i quali non si soffermano su ulteriori dettagli, rivolgendo subito domande mirate all'attenzione dell'Esecutivo luganese:
"Quanti sono i dipendenti della Città di Lugano e delle SA di proprietà del Comune che si trovano attualmente e da lunga data in malattia? Come mai così tanti dipendenti soffrono di burnout o altre forme di stress?"
"Tra questi, quanti fanno parte dei cosiddetti piani alti della città? (quadri, responsabili, ecc.)"
"Nel settore privato, oggigiorno chi non rende, chi è assente, chi è svogliato, viene licenziato in breve tempo. Non ritiene il Municipio, vista l'attuale situazione finanziaria e in previsione di ridurre ulteriormente l'organico Comunale, di considerare l'eventualità che sia finalmente giunta l'ora di procedere anche nel settore Pubblico, con licenziamenti mirati, qualora si verificassero evidenti abusi?"
"Pur consapevoli della delicatezza dell'argomento" concludono i due leghisti, "chiediamo al Municipio maggior coraggio e decisione nell'affrontare questa difficile tematica, ovviamente, sempre nel rispetto delle leggi vigenti in materia".
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