
Questa mattina alla presenza di Marco Borradori, sindaco di Lugano, Tessa Casagrande, Divisione Eventi e Congressi, Loredana Bianchi, direttrice e cofondatrice del Museo e Emanuela Bergantino, responsabile attività didattiche del Museo, il Museo in erba si è presentato.
Come noto, il Museo in erba ha preso casa a Lugano in Riva Caccia 1, in provenienza da Bellinzona. Uno spazio di 600 m2 su due piani, quello superiore pensato per le attività del Museo (mostre e laboratori), mentre al piano terra prenderà vita il nuovo progetto multidisciplinare KidsArti.
In un momento in cui Lugano si apre a nuovi percorsi culturali, il Museo desidera essere nel cuore di questo cambiamento. La vivacità culturale, il potenziale bacino d’utenza e la possibilità di diversificare le proposte culturali, permetteranno di arricchire ulteriormente i contenuti e i principi didattici con attività multidisciplinari. In questo modo le collaborazioni con le istituzioni museali per l’infanzia svizzere ed europee avranno nuovi impulsi.
Il Museo in erba, unico museo per i bambini in Ticino, arrivando a Lugano, si concentrerà nella creazione di una proposta multidisiciplinare pensata appositamente per la nuova realtà, accanto alle coinvolgenti e giocose proposte che lo hanno reso unico. Grandissima soddisfazione, inoltre, è la rinnovata collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi.
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